Alzi la mano chi non vorrebbe ottenere un’abbronzatura perfetta, omogenea e naturale.

Croce e delizia di noi tutti, all’alba di un’estate che sembra non arrivare mai, già ci immaginiamo distesi sotto il sole cocente, a resistere “ad oltranza” ai suoi caldi raggi.

Tuttavia, pensare che ciò ci consenta di ottenere un’abbronzatura perfetta è sbagliato.

Anzi: un’esposizione incauta e smoderata al sole, lo sappiamo bene, fa male.

Il monito giunge dalla stessa medicina, che consiglia: sole sì ma con estrema cautela.

Il sole diretto può sottoporre le nostre cellule allo stress ossidativo andando a detrimento della normale pigmentazione della pelle.

Cautela, appunto. Ma quando si può dire di prendere il sole in maniera corretta?

E, già iniziando da ora, possiamo fare qualcosa per consentire che ciò abbia luogo in maniera il più possibile congeniale?

Scopriamo insieme come massimizzare i benefici dell’abbronzatura avendo, al tempo stesso, a cuore la nostra salute.

 

Soluzioni last minute? No grazie, meglio prevenire

Di solito, la prima cosa che facciamo agli arbori dei primi caldi, è quella di lanciarci in soluzioni last minute. Le sedute di lampade UV rappresentano, per taluni, degli ottimi escamotage.

Tuttavia, esse, oltre a non rappresentare una soluzione naturale, possiedono alcune controindicazioni per alcuni soggetti. Meglio, dunque, iniziare a preparare la pelle con i prodotti che la natura mette a nostra disposizione: gli integratori contenenti vitamine, betacarotene e manganese, ad esempio, si rivelano di grande aiuto per proteggere la pelle dallo stress ossidativo.

Questi ci consentono di arrivare già preparati alla prima esposizione al sole così da ottenere un'abbronzatura perfetta in poco tempo e senza danni.
 

I potenziali pericoli associati al “tutto e subito”

Vogliamo una pelle dorata, liscia e al tempo stesso perfettamente sana?

Bene, meglio evitare, in questo caso, la formula del “tutto e subito” tanto in voga ai nostri giorni.

Tutto, dai ritmi della vita, alla velocità con la quale troviamo - un gran bene - soluzioni ai nostri mille problemi, specie attraverso il web, ci abitua a risposte immediate.

Tuttavia, questo modo di interagire con quello che desideriamo se va bene per tutto, ma non va bene nel caso della nostra pelle.

Ci vuole gradualità e pazienza. Ogni cosa a suo tempo.

Ottima idea per preparare la pelle alle lunghe giornate al mare o in montagna, è, ad esempio, quella di iniziare con delle esposizioni graduali, anche di pochi minuti al giorno, proteggendo la pelle con prodotti specifici pensati per ogni tipo di carnagione.

Naturalmente, di pari importanza ad un’esposizione graduale, è indossare occhiali da sole, magliette e cappellini.

 

Pelle al sole: ad ogni fototipo il suo integratore

Per evitare i potenziali danni derivante da un’esposizione solare tutta di un fiato ed intensiva, meglio, dunque, come si sarà compreso, prendere dei preliminari accorgimenti.

Provvediamo, quindi, ad una buona e profonda pulizia della pelle, eseguiamo lo scrub esfoliante, che aiuta ad eliminare le cellule morte e a rigenerare la pelle, così da migliorare i risultati anche in termini di abbronzatura. Ancora, idratiamo il nostro corpo, bevendo poco e spesso durante tutto l’arco della giornata e facciamo consumo di frutta e verdura, ricche di sostanze benefiche per la nostra pelle.

In merito a quest’ultima buona abitudine, però, urge una considerazione: tutti i trattamenti ai quali frutta e verdura sono sottoposti, riducono sensibilmente la quantità di vitamine e di sali minerali in esse presenti allo stato originario.

Inoltre, nei soggetti che presentano date carenze, il consumo, sia pur prolungato e intensivo, di frutta e verdura, non è sufficiente: in nostro soccorso giungono gli integratori che forniscono all'organismo un patrimonio di sostanze antiossidanti che contrastano l’insorgere dei radicali liberi.

Essi assicurano un'efficace difesa dai danni provocati dai raggi UV, garantendo, al tempo stesso, un'abbronzatura omogenea. 

 

Teniamo sempre presente che la nostra pelle è rimasta coperta durante tutti i lunghi mesi invernali, quindi, va preparata con attenzione e cura. Essa, infatti, al sorgere dei primi caldi, e, quindi, quando la si inizia ad esporre, non essendo più abituata alla luce solare, può riportare anche seri danni.

Troviamo dunque il tempo di prepararla in modo sano e graduale.

 

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