Con l’affacciarsi dei primi caldi assistiamo, puntualmente, al fenomeno “gambe gonfie”, killer della salute in particolare delle donne, costantemente impegnate a predisporre mille accorgimenti per contrastarne gli effetti, anche estetici, più manifesti.

Questa problematica trova origine in una serie di concause di varia natura.

Fattori aggravanti come la sedentarietà e un’alimentazione non corretta e sbilanciata possono peggiorare il quadro della situazione, già di per sé infelice, provocando insufficienza venosa, insorgenza di vene varicose e di capillari rotti.

Il fattore ereditario, l’età, il peso, gli ormoni e lo stile di vita fanno poi la loro parte.

Per fortuna molto si può fare sia dall’interno che dall’esterno per contrastare questo fenomeno.
 

Gambe gonfie: molto di più che un semplice fastidio

Nessun datore di lavoro al mondo potrebbe giustificare una cattiva resa da parte di una sua collaboratrice dovuta al gonfiore degli arti inferiori.

Eppure, a volte, questa sindrome arriva ad assumere una connotazione di tale intensità da causare una vera e propria ripercussione socio-professionale.

Essa è data da sensazioni dolorose o fastidiose, sensazioni di gravità, di pesantezza che, se associate a crampi e dolori sulla superficie venosa, generano insofferenza, con una necessità irresistibile di muovere le gambe.
Sensazioni di pizzicori, di tensione e stanchezza disturbano spesso i soggetti che ne sono colpiti anche di notte, con tutte le comprensibili problematiche che ne derivano.

Queste sensazioni evolvono infatti nel corso della giornata fino ad esplodere soprattutto alla sera.

 

Prevenire il gonfiore: cosa fare tra dicerie e verità

Sono davvero tanti i consigli che, specie in rete, vengono elargiti al fine di prevenire e, nei limiti del possibile, contrastare gli effetti negativi del gonfiore alle gambe.

Alcuni di questi suggerimenti sono efficaci e fondati: evitare di stare seduti per lungo tempo, evitare gli abiti troppo stretti dall’effetto emostatico, evitare il fumo, l’alcool e gli alimenti troppo grassi e troppo conditi, camminare almeno un’ora al giorno, fare lunghe passeggiate sul bagno asciuga o meglio ancora con le gambe immerse nell’acqua del mare.

Questi sì che solo dei validi accorgimenti per limitare il problema.

Altri consigli, invece, sembrano appartenere alla fantascienza, tra essi rientrano ad esempio l’uso di scarpe in grado di favorire la circolazione anche senza camminare, di calze magiche in grado di eliminare le vene varicose in poco tempo o di creme in grado di “ricucire” i capillari rotti facendoli scomparire dalle nostre gambe.

Ebbene, tutto ciò ha dell’incredibile perché, giova ricordarlo: la presenza di vene varicose già accentuate o di fitte maglie di capillari rotti non può essere risolta così facilmente.

Quello che si può fare è, piuttosto, ricorrere alla natura che, benevola, ci offre i suoi rimedi.

 

Centella asiatica: la pianta amica delle donne

Sintomi attribuibili ad insufficienza venosa e stati di fragilità capillare possono trovare giovamento con l’uso, sia interno che topico, di un’erba assai cara al gentil sesso: la centella asiatica.

La sua assunzione permette di preservare la struttura e la tonicità delle pareti delle vene grazie alla sua attività flebotonica.

La centella, rinforzando ed elasticizzando le pareti dei vasi sanguigni, favorisce infatti la corretta circolazione periferica risultando, quindi, particolarmente indicata per prevenire e trattare varici, permeabilità capillare, dilatazione delle vene ed edema sottocutaneo.

Ne consegue che l’utilizzo di creme ed integratori a base di centella si rivelano estremamente utili per curare l'insufficienza venosa con tutti i suoi sgraditi sintomi (gonfiore, pesantezza alle gambe e alle caviglie, dolori agli arti, crampi notturni).

Al tempo stesso ed indirettamente, questo prodotto è in grado altresì di evitare il peggioramento delle emorroidi, che, appunto, sorgono anche a causa di una scorretta circolazione sanguigna.

I principi attivi della centella asiatica vengono sfruttati per realizzare delle comode creme che aiutano, se applicate con regolarità, a favorire la circolazione sanguigna e rinforzare le pareti dei vasi sanguigni.

 

Non c’è dunque bisogno di ricorrere a rimedi astrusi e privi di fondamento medico-scientifico: la natura ci offre tutto quello che ci occorre per avere gambe leggere e sane.

 

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