L’estate è arrivata e la voglia di rimettersi in forma si fa sentire. Esistono diversi modi per poter soddisfare le proprie esigenze di bellezza, e tra i vari metodi ci viene incontro la medicina estetica, con innumerevoli possibilità per poter migliorare il proprio corpo.
I prodotti che giocano un ruolo chiave in questo processo di ringiovanimento sono quelli a base di acido ialuronico.

Ma cos’è l’Acido Ialuronico? 

L'acido ialuronico è una sostanza che viene prodotta naturalmente dal nostro organismo (ma possiamo trovarlo anche in alcuni animali e diversi batteri) ed ha lo scopo di proteggere la pelle da virus e batteri e garantire l’ottimale idratazione cutanea dei tessuti. Con l’avanzare dell’età però la sua concentrazione nei tessuti del corpo tende a diminuire.
Per tale ragione, le iniezioni di acido ialuronico vengono maggiormente utilizzate le iniezioni di acido ialuronico per prevenire l’invecchiamento della pelle ed eliminare le rughe.

È possibile trovarlo all’interno dei cosmetici con tre pesi molecolari differenti:

• Alto

• Medio

• Bassi

-Se il peso molecolare è definito alto, l’acido ialuronico forma uno strato invisibile sulla superficie più esterna della pelle (l'epidermide), che blocca l'evaporazione dell'acqua, prevenendo la disidratazione cutanea.

-Con un peso molecolare medio, fornisce l'acqua necessaria a preservare lo spessore e la compattezza della pelle.

-Infine, nel caso in cui il peso molecolare è basso, l’acido è in grado di raggiunge gli strati sottocutanei, producendo il collagene (proteina più presente nel nostro corpo atta alla densità e alla compattezza dei tessuti), che conferisce un temporaneo riempimento ed un appianamento delle piccole rughe.

Entriamo ora nel dettaglio, parlando dei Fillers 

I fillers sono delle sostanze iniettabili composte da acido ialuronico, utilizzate, in medicina estetica, per correggere le imperfezioni della pelle come le rughe e le cicatrici (da acne, chirurgiche).
“I “fillers” sono dispositivi medici regolati in via generale dal Decreto Legislativo 24 febbraio 1997, n. 46, come modificato dal D. Lgs. 37/2010. I fillers, pertanto, sono dispositivi medici disciplinati in modo omogeneo all’interno dell’Unione europea.

Modalità di immissione in commercio 

Per la commercializzazione dei dispositivi medici è necessaria la marcatura CE che viene rilasciata da un Organismo Notificato dopo valutazione della documentazione tecnico-scientifica, quindi comprensiva delle evidenze di efficacia e sicurezza clinica e dopo aver effettuato una verifica ispettiva presso il fabbricante. Poiché gli Organismi Notificati sono designati dai governi dei Paesi della Unione Europea alla Commissione Europea, la certificazione CE rilasciata da un Organismo Notificato rappresenta l’autorizzazione che consente la commercializzazione del dispositivo medico in tutti i Paesi della UE. Ne consegue che in Italia sono in commercio sia dispositivi medici Certificati da Organismi Notificati esteri che da Organismi Notificati italiani.”

È possibile prendere visione dell’intera regolamentazione sul sito del Ministero della Salute.

Ecco alcuni fillers che potete trovare sul nostro sito 

Lipofilling 

Un discorso a parte merita il lipofilling o lipostrutturazione che consiste nell'iniezione di grasso autologo prelevato, dal paziente stesso. La tecnica che consente l'iniezione di questo filler naturale, prevede il prelievo di diverse cellule adipose (di grasso) da una determinata area del corpo del soggetto che vengono poi purificate e, successivamente iniettate nelle aree desiderate. Data la loro “invasione” nel corpo di chi si sottopone a questo trattamento, è importante quando si acquistano tali prodotti, essere consapevoli di cosa si sta comprando. Per tale ragione è fondamentale controllare la loro certificazione. Ci sono due tipologie di certificazioni che determinano la sicurezza del prodotto:
•l’approvazione della Food and Drug Administration (FDA)

•l’approvazione della comunità europea siglata dal marchio C

Ultima considerazione sui trattamenti con filler, riguarda le condizioni per le quali l’utilizzo di questi prodotti è sconsigliato, come nei casi:

•pelle gonfia

•infezioni in corso

•acne in fase attiva

•allergia ai filler

•gravidanza

•malattia auto-immune