L'alimentazione nella prima infanzia è uno dei temi toccati dal blog di Petroneonline. Oggi ci dedichiamo, infatti, al grande mondo dell'alimentazione dei piccoli: una pratica guida all'alimentazione nel periodo dello svezzamento del neonato. Oggi vi è infatti una larga e nuova disponibilità di prodotti che qualche anno fa non era nemmeno pensabile. Non è più così facile e scontato scegliere i cibi per i neonati. Cerchiamo di chiarire alcuni punti, mantenendo l'attenzione sullo svezzamento del bambino e i più giusti apporti energetici, quelli più adatti al delicato periodo in questione.

Lo svezzamento

Svezzamento neonato

Lo svezzamento è una delle fasi iniziali più importanti per la vita di ogni bambino, ma soprattutto è un periodo in cui i genitori si fanno tante domande, su diverse situazioni e problematiche. Noi consigliamo, sempre, di rivolgersi ad un medico, ma proveremo ad elencare alcune regole generali che riguardano lo svezzamento di un neonato.

Lo svezzamento avviene quando il neonato, dopo aver preso per mesi solo latte materno, inizia ad assaporare altre consistenze ed altri sapori, ampliando, così, la propria alimentazione. Non esiste un’età precisa in cui avviene lo svezzamento, ogni bambino è diverso e diversa sarà la età in cui cui avverrà lo svezzamento. Tendenzialmente il range di età è compreso tra i 4 e i 7 mesi. L’ultima parola, ovviamente, spetta sempre al pediatra. Ci sono dei segnali, nel bambino, che ci posso aiutare a capire che il momento dello svezzamento ha avuto inizio. Il piccolo, infatti:

  • inizia a stare seduto;
  • mostra interesse verso il cibo;
  • ha raddoppiato il peso dalla nascita;
  • inizia a deglutire correttamente;
  • sposta la lingua all’indietro per far spazio al cibo e non la portano in avanti.

Svezzamento neonato: quali alimenti somministrare?

Alimentazione Svezzamento bambino

Si consiglia di iniziare lo svezzamento con dei cereali o farine diluite nel latte e solo successivamente aumentare la parte solida e diminuire la parte liquida, cioè il latte. In questo modo il passaggio da liquido a solido è più lieve e meno traumatico. Alcune volte lo svezzamento del neonato può avvenire anche con il riso, che ha un sapore più dolce ed è facile da digerire. Il riso può, tuttavia, procurare una problematica: favorire un possibile aumento della stitichezza del neonato. Per questo motivo è consigliato l’utilizzo di cereali e farine.

Come cucinare il cibo?

Quando lo svezzamento ormai è fatto ed il neonato inizia ad assumere cibi più solidi, si può passare all’introduzione di nuovi alimenti, fra cui il brodo vegetale, verdure, frutta, carne e pesce. L’importante è rendere il cibo il più omogenizzato possibile, soprattutto all’inizio. La cottura del cibo è molto importante, infatti la tipologia di cottura preferita è quella a vapore, che mantiene intatte le proprietà nutrizionali del cibo. Quando si cucina per il proprio bambino è importante ricordare che l’utilizzo di sale è proibitissimo ed inoltre, l’olio va servito solo a crudo.

Case produttrici come la Mellin propongono validi pasti sostituitivi per i neonati e i bambini.  

 Per maggiori informazioni ed eventualmente procedere all'acquisto CLICCA QUI