Spesso, troppo spesso, la fretta, la mancanza di tempo e, ammettiamolo, anche la pigrizia, ci impediscono di prenderci cura dei piedi in maniera adeguata.

A fungere da deterrente - più corretto sarebbe dire pretesto - è l’idea che da soli non si riescano ad ottenere apprezzabili risultati. Non ci lamentiamo poi se, in prossimità di un’estate che sembrava lontana e lenta a giungere, ci troviamo ora già a fare i conti con sandali ed infradito.

Eliminare completamente callosità, duroni, ragadi e vesciche in poco tempo sembra fantascientifico.

Sembra quasi che non vi sia possibilità di scampo per tutti coloro che vorrebbero evitare i possibili effetti indesiderati correlati all’uso di quegli strumenti comunemente utilizzati in fase di pedicure.

Si pensi, solo per fare un esempio, alla possibile fuoriuscita di sangue ed al denegato insorgere di infezioni e malattie. Il rischio è dietro l’angolo.

Correre ai ripari con una “cura del piede del last-minute”, ossia in prossimità dell’estate è, tuttavia, possibile. Abbiamo già chiarito, in un nostro precedente articolo, come prendersi cura del piede in maniera efficace in presenza di calli e duroni.

In questo articolo oggi, invece, vogliamo soffermare la nostra attenzione su alcune insospettabili criticità che potrebbero manifestarsi all’atto di svelare i propri piedi.

 

1. Unghie imperfette

Può dirsi un piede perfetto in presenza di unghie non curate, prive di spessore, fragili ed opache?

Fermo restando tutte le conseguenze che possono derivarne in termini di buona salute, lucidare e curare le unghie rappresenta il primo indiscutibile passo per conferire ai nostri piedi un aspetto al top.

Non tutti sanno che, con pochi, semplici accorgimenti, è possibile provvedere alla cura del piede ottenendo unghie lucide e resistenti proprio come quelle di cui si può godere al termine di un trattamento dall'estetista.

Di strumenti allo scopo ne esistono e come, basti menzionare i prodotti della linea School all’uopo pensati.

 

2. Vesciche e piaghette

Soffocato da scarpe di ogni genere, ecco che il piede, spesso, reagisce manifestando dei piccoli inconvenienti.

Scarpe nuove, scomode o della misura sbagliata, tacchi troppo alti, possono occasionare quello che, forse, è il più odiato e temuto tra tutti gli inestetismi: le vesciche.

Niente paura, i rimedi, per tutti coloro che abbiano a cuore la salute dei piedi, anche in questo caso, esistono, per fortuna.

Utili a tale proposito i cerotti per vesciche i quali, oltre a celarle e curarle, favorendone una celere guarigione, donano immediato sollievo al dolore da sfregamento, creando, al contempo, le condizioni ottimali per proteggere la zona del piede interessata, quasi si trattasse di una seconda pelle. 

Eh già, perché oltretutto il rischio, subdolo, in cui si incorre, è quello di creare le condizioni ideali per il generarsi di infezioni dovute all’azione dei batteri. Meglio intervenire per tempo.

 

3. Eliminare definitivamente i cattivi odori

L’opportunità, graziata dalla presenza del caldo, di far respirare i nostri piedi cela un problema, anche di natura sociale, troppo spesso trascurato: i cattivi odori.

Si stima che quello della sudorazione eccessiva dei piedi sia un problema che riguarda circa il 20% della intera popolazione. Ad essa, non è necessariamente associato il cattivo odore, tuttavia, chi soffre di sudorazione abbondante, molto spesso sviluppa anche questo ulteriore correlato problema, addebitabile alla macerazione degli strati superficiali della cute, accompagnata spesso dall’attività di microorganismi che attecchiscono sulla pelle in particolari condizioni di calore e di umidità.

Fortunatamente, esistono alcuni prodotti pensati per eliminare i cattivi odori dei piedi, in grado di scongiurare questo innegabile limite alla libertà di stare, in tutta tranquillità, in armonia con se stessi e con gli altri.

 

4. risolvere in tre giorni il problema dei talloni screpolati

Per i ritardatari cronici di turno, il comparto farmaceutico arriva in soccorso, proponendo dei prodotti di immediata efficacia, in grado di aggredire calli e duroni in maniera risolutiva.

I talloni screpolati, sottratti per troppo tempo ad una doverosa cura dei piedi, hanno i minuti contati … qui sì che è proprio il caso di dirlo.

Ottima la crema per talloni Active Repair del dott. Scholl, che deve il merito di cotanta efficacia alla cheratina, sostanza naturale in grado, in soli 3 giorni, di favorire il processo di rinnovamento della pelle creando una barriera naturale.

 

Così facendo potremmo finalmente esibire i nostri piedi regalando loro un aspetto ancora più sensuale con magici tacchi. Ma attenzione a non esagerare e, nel caso non possiate fare a meno del sensuale tacco 12, l’alternativa è rappresentata da comodi cuscinetti in gel in grado di evitare il dolore e scongiurare la possibile insorgenza di fastidiose vesciche.