La pelle è la nostra prima difesa, sempre in prima linea. E' l'organo più esposto ai fattori ambientali esterni ed è quindi molto importante proteggerla e averne cura, soprattutto durante l'estate. Proteggere la pelle in estate equivale a: usare la crema solare durante la nostra tintarella. La protezione solare o crema solare ci permette di proteggere la nostra pelle e consiste in una sostanza capace di prevenire gli effetti nocivi dei raggi solari sulla nostra pelle.




I raggi solari: quali sono e cosa ci fanno?

abbronzatura giusta

I raggi solari sono classificati in base alla lunghezza d’onda. La macro divisione prevede i raggi infrarossi (IR) e i raggi ultravioletti (UV). I raggi ultravioletti sono quelli che ci causano maggiori danni e sono quelli dai quali dobbiamo proteggere la pelle. Infatti sono in grado di raggiungere l’epidermide causando effetti indesiderati sui tessuti e sul sistema metabolico. Gli ultravioletti si distinguono in UVA e UVB e UVC UVC= sono i più pericolosi, ma sono schermati dallo strato dell’ozono. UVB=sono i più cancerogeni, ma contribuiscono al metabolismo della vitamina D. UVA=sono lievemente meno pericolosi degli UVB, ma producono melanina. Quindi in conclusione una buona crema solare o meglio protezione solare ci difende dagli UVB e UVA.

Spf fattore di protezione solare: a cosa serve e come scegliere quello giusto?

solari in offerta

Con l’acronimo Spf (Sun Protection Factor) si intende il fattore di protezione solare. Questo fattore è un indicatore numerico che va da 6 a 50+. Il numero indica la capacità del prodotto di schermare e bloccare i raggi del sole. Il sistema Spf è usato in tutto il mondo. Questo sistema calcola la quantità di radiazioni necessarie per causare visibilmente un eritema in una persona con e senza l’applicazione della crema protettiva. Per esempio, se l’eritema appare dopo 10 minuti senza protezione e dopo 100 minuti con la crema protettiva, allora l’Spf di quella crema è 10 (100/10). Il fattore di protezione Spf deve essere inversamente proporzionale al proprio fototipo (il fototipo si ricava dalle caratteristiche somatiche, come il colore degli occhi, dei capelli e della pelle e dalla capacità o meno di abbronzarsi). Quindi tanto più i colori sono chiari (pelle, capelli e occhi) e quindi sensibile ai raggi solari tanto maggiore deve essere l’Spf. Un’estate accesa, ma non sulla pelle!

 Se desideri maggiori informazioni sui migliori prodotti solari ed eventualmente procedere all'acquisto, CLICCA QUI