Spossatezza, difficoltà a concentrarsi, sonnolenza, stanchezza generalizzata: nulla di più normale.

Nessuno oserebbe dire che potrebbe trattarsi di una patologia per la quale preoccuparsi seriamente.

Tutti questi sintomi sono considerati quali disturbi “normali”, il più delle volte lievi e passeggeri, visto che non cagionano danni permanenti e/o duraturi in capo alla nostra salute.

Come potrebbe, difatti, essere diversamente, visti i ritmi ai quali siamo costretti tutti i giorni?!

Tuttavia, questa normalità ha un limite, che è doveroso non sottovalutare: una cosa è, infatti, quel senso di stanchezza derivante dalle mille incombenze da assolvere, e/o da un sonno non ristoratore, altra cosa è quel senso di fatica generalizzato che si manifesta con difficoltà a concentrarsi astenia ed irritabilità anche intense.

In alcuni casi, basta pochissimo per risolvere il problema, ma, se non si trova un accorgimento ed una soluzione nell’immediato, ci si “trascina” letteralmente da una giornata ad un’altra in condizioni pessime. A risentirne, ovviamente, non è solo la nostra serenità e la nostra salute, ma anche i risultati attesi e sperati in famiglia e sul lavoro.

A mettere luce sui segnali, spesso ignorati o sottovalutati, derivanti dalla stanchezza primaverile sono le varie ricerche scientifiche, tra le quali quella dell'American Cancer Society e del MD Anderson Cancer Center dell'Università del Texas: 3 casi di stanchezza su 10 possono celare problemi più seri.

Ecco passati in rassegna alcuni sintomi della stanchezza primaverile che è bene non sottovalutare.

 

1. Perdita di peso improvvisa

Una perdita di peso repentina, se non riconducibile ad una dieta, può essere un serio sintomo di qualcosa che va oltre la mera stanchezza primaverile.

Certo, è comprensibile, la perdita di peso potrebbe non sembrare un sintomo abbastanza preoccupante, anzi! Trattandosi di un fenomeno gradito, capita, molto spesso, che questo sintomo venga ignorato.

Tuttavia, è bene sottoporsi ad una visita specialistica: perdita di peso e astenia sono cose serie.

 

2. Svogliatezza e carenza nelle prestazioni sessuali 

Uno stato di affaticamento fisico e mentale, tale da pregiudicare le normali prestazioni sessuali con il proprio partner, è un serio campanello di allarme da non prendere sottogamba.

Fortunatamente, in questi casi, esistono delle soluzioni dall’azione stimolante, tonica ed energizzante: trattasi di integratori in grado di migliorare le prestazioni sessuali partendo dalla riduzione la stanchezza fisica e mentale. Almeno, in questo caso, la soluzione è dietro l’angolo.

 

3. Dolore

Naturalmente, il dolore circoscritto associato a stanchezza primaverile e sonnolenza può celare un'infinità di motivazioni differenti. A destare preoccupazione deve essere, piuttosto, un dolore prolungato, che non va a risolversi neppure con l’utilizzo di quanto più utile possiamo scegliere per neutralizzare la stanchezza primaverile, ossia integratori a base di ginkgo biloba.

In questo caso, meglio consultare il proprio medico di fiducia perché potrebbe trattarsi di problematiche più serie di una semplice stanchezza primaverile.

 

4. Piedi gonfi

Tra i sintomi associati alla stanchezza primaverile la presenza di gonfiore a piedi o a gambe dovrebbe far preoccupare. E’ raccomandabile prestare attenzione al gonfiore in queste zone, specie se accompagnato da dolori.

La presenza di piedi gonfi potrebbe, infatti, favorire la predisposizione a piccoli incidenti (distorsioni, tendiniti, ect.), senza contare i problemi circolatori che ne derivano.

E’ consigliabile, in questo casi, sottoporsi ad una visita di controllo per verificare le possibili cause di questo disturbo.

 

5. Febbre

Dietro sintomi quali astenia, spossatezza e difficoltà di concentrazione, può celarsi una febbre debole ma costante.

In verità, le cose possono essere collegate tra loro: il nostro corpo, in questa bella stagione, è più vulnerabile, di conseguenza il cambiamento di stagione può colpire il sistema immunitario in maniera tanto aggressiva da costringere il corpo a combattere l'infezione con una delle sue più naturali reazioni: la febbre. E’ bene, dunque, non sottovalutare la stanchezza primaverile accompagnata da innalzamento della temperatura corporea.

A contrastare l’abbassamento delle difese immunitarie, tuttavia, è possibile, per fortuna, far fronte tramite l’utilizzo di rimedi naturali, tra i quali, ad esempio, gli integratori di fermenti lattici.

 

Una precisazione è però d'obbligo: tutto quanto rassegnato in questa sede, nei casi in cui si avvertano seri sintomi di astenia e stanchezza cronica, non può e non deve sostituire una diagnosi, per la quale sarebbe sempre opportuno consultare il proprio medico.